Quando vedi la luce rossa sei in onda

senso e non senso

Adoro scrivere così
lasciandomi trasportare
lungo sentieri di assonanze
dal suono delle parole
dal loro incastrarsi una accanto all’altra
una dentro l’altra
oltre il significato
e giocare a rileggere ad alta voce
roteando le erre nell’aria
lanciandole verso il soffitto come coriandoli.

Se morissi adesso
vorrei rinascere nuvola o stellina
per guardare ogni cosa senza accusarne il peso
e ripetere il mio nome all’infinito
alle aquile di passaggio
agli aerei d’alta quota 
stellina stellina stellina stellina
nuvola nuvola nuvola
senza mai stancarmi
senza mai smettere di ridere.