amami
E la neve diventerà più bianca e le ombre sorgeranno dalle montagne e farà caldo… sì, farà caldo… le ombre rimarranno ma la luce lunare sarà calda. Tienimi stretta. Amami. Amami e basta.
(Hubert Selby jr.)
E’ chimicamente inspiegabile. Io non dovrei sognare, così mi hanno detto. O forse sì, ma ad un livello così profondo da rendere impossibile ogni ricordo. E invece mi ricordo benissimo. Proprio stanotte ho sognato, ne sono certa. Le parole lette ieri sera, prima di dormire, devono essere rimaste a galleggiare nella mia testa, a farsi strada come oniriche schegge. Certo, non tutte sono arrivate a segno. La neve, per esempio, è scivolata via senza lasciare traccia. La luce lunare, non so, non ne ho memoria. Ma ricordo una presenza, il mio cuore che batteva forte. Ricordo la sensazione di essere avvolta in qualcosa di caldo, come un abbraccio. Amami e basta. Mi piace pensare di aver pronunciato queste parole, nel sonno.
E rieccomi a leggere i tuoi pezzi mentre mi massacro le mani...eh sì...perché quando ti leggo non riesco a stare ferma, e piuttosto che scorrazzare per la stanza con il pc in mano, cosa alquanto scomoda, mi tormento le dita...
Un po'come accade nella sala d'attesa del dottore...
Uno strano stato d'attesa in cui il tempo si dilata e si vive una quantità di tempo che si conta per multipli di otto, nove o forse dieci rispetto alla vita normale...
E ne esco fisicamente esausta, ma emozionalmente ricca...
Perciò...grazie!
;-)



