Oh how sweet you are......... kss
marta! ma eccoti qua! ah no.. sparita di nuovo! (oh oh.. mi è semblato di vedele la malta..) :-) baci, a presto.
Francy bella, tu rientri, io scappo. Sono rincasata per poco in Italia, giusto il tempo di due-tre lavatrici, per poi ripartire stavolta per l'Oriente. Ho tanta voglia di ritornare ad ascoltarti, stai bene cara, a presto.
la melodia di questa canzone è bella quanto le parole.. sono tanti anni che non la ascolto, ero piccola. eppure, leggendo il testo, ho iniziato subito a cantarla dal punto giusto. capendola meglio di allora, credo. bacio.
...cara amica, il tempo prende e il tempo dà;
noi corriamo sempre in una direzione,
ma qual sia e che senso abbia chi lo sa;
restano i sogni senza tempo, le impressioni
di un momento,
le luci nel buio di case intraviste
da un treno;
siamo qualcosa che non resta,
frasi vuote nella testa
e il cuore di simboli pieno.
F.Guccini
con affetto isabella
pulito. inizialmente ti avevo risposto in modo articolato, ma poi mi sono pentita. e ho cancellato. va bene così. buona giornata.
Non mi riferivo alla foto (e lo sai benissimo, non far finta di non capire), ma alla tua scelta di prigionia, un ospedale psichiatrico. Non ti ha costretto nessuno ad andare lì, o sbaglio?
ciao pulito, anche per me è un piacere ritrovarti. riguardo alla foto, non so dirti. quella che tu vedi come una prigione, per me è altro. è un nodo fatto con il fildiferro. e dietro c'è luce, uno sfondo pieno di luce. foglie e raggi di sole, come piacevolmente suggerisci, o magari dell'erba fresca di rugiada, o non so, dei micini.. non sarebbero stati molto in linea con il mio stato attuale o con ciò di cui parla il post. di ospedale psichiatrico. su una cosa hai ragione, sono una donna strana. dormi bene.
Bentornata Fra :))
Un'altra prigione?
Potevi scegliere un contesto piacevole, naturale, fatto di foglie e raggi di sole... cose semplici come appunto quel panino, E invece un filo spinato? Ci sono anche altri luoghi dove puoi portare il tuo amore. Luoghi meno dolorosi. Sei una strana donna, ma in fondo questa è la tua bellezza. E' un piacere ritrovarti qui. :))
eheh jan :-) sapevo che tutti quei "br" visualizzati nel commento ti avrebbero fatto disperare! ma, come vedi, neanche i trucchetti htlm riescono ad aggirare i limiti di impaginazione di questa area del blog. dovrai rassegnarti: niente a capo, niente grassetto.. :-) spero che il vostro fine settimana sia andato bene. buona giornata, bacio per marid.
Bello trovare un nuovo post qui. Bello non trovare quel (magnifico ma amaro) post… “killer” di ‘spegnimento’ della luce. Bello leggere QUESTO post bellissimo.
<br> (Tra l’altro, sai, voglio pensare che la cura determinata e attenta da te dedicata, che qui hai riportato con così tanta delicata cura, e da noi tutti letta, non potrà non continuare a “giovare” anche a V – Lo sai che amo credere che il pensare e l’essere pensati in qualche modo “ci sostiene”). <br> Bello, poi, vedere questo luogo iniziare a ripopolarsi di nomi e voci affettuose. (ma, in effetti, non avevano mai taciuto…)
isa.. mi piace leggerti anche qui! mi piace molto :-) ti abbraccio forte
Eccola...la luce rossa si riaccende ed io tutto d'un fiato leggo le tue parole Francy... parole che mordono l'anima, emozioni che lacerano i pensieri...quei pensieri superflui sotto i quali ognuno di noi,chi più chi meno, cela ricordi,dolori,sogni che non riesce o non vuole dire!ed io rileggo ancora e poi ancora perchè quello squarcio nei pensieri miei non si richiuda mai!
bentornata Francy...lascia accesa la luce se puoi...lascia che io ti veda!
vada per la strana estate, sis (anche la mia non è stata delle più normali..). ma il senso di smarrimento, per cosa? tanti basci per te, tesora :-)
Ho come un senso di smarrimento, abbastanza giustificato. Sono contenta che sei a casa. Ti scriverò presto, ho avuto davvero una strana estate. E ho un ginocchio che mi abbandonerà..Nonna che non sono altro, altrochè. Ti bacio
E dddai! Non immaginavo proprio di trovare questa tua traccia oggi! Non mi sembra vero...
E nvece è così (o ci piace pensarla così): lo hai tanto voluto, lo ho tanto voluto, lo abbiamo voluto in tanti: e così SEI TORNATA!
B E N T O R N A T A, fra, B E N V E N U TA !!!
[...Per la contentezza, mi viene voglia di urlarlo: YZOMEW!, YZOMEW!, YZOMEW!...]
jan! :-) il mio paladino.. :-) sei stato tenerissimo a scrivere questa cosa, davvero. è una gioia avere anche qui una traccia della tua presenza. e le mail.. quante! adesso mi metto sotto a leggerle (no, questa volta nessuno me le leggeva in anticipo..). bacio.
In effetti mi chiedo il significato dell’esistenza di alcune persone. Ad esempio, l’anonimo che m’ha preceduto, forse, quantomeno m’ha costretto a trasformarmi da lettore muto e ammirato di questi post – i migliori che finora (almeno a me) è capitato di leggere nei blog della rete – in commentatore manifesto!...
Fortunatamente, Fra, esisti e resisti: se non ci fossi, molti di noi (e il mondo) rimarremmo diminuiti.
Ciao jan
Ma perchè non ti ammazzi, pazza e malata?
Fra..la luce rossa spenta non comporta il dimenticare. Tornerò anch'io fra un po', ti mando un bacio grande, Fra d'una Fra
torno tra qualche giorno. lascio qui un bacio per tutti quelli che, a due mesi dallo spegnimento della luce rossa, non accennano a lasciare il mio cuore. *ros: ti scriverò, non dubitare.
Fra! Che razza di estate...Un bacio e un sorriso per te =)
addirittura?eeheheh dev'essere strana come sensazione! In compenso viaggio con un MAGLIONE perchè sui treni siamo sui 5-6 gradi. poi mi chiedo perchè ho il raffreddore..
sarà la calura.. anch'io sono devastata, maude. ho i capelli bollenti..
E' molto probabile...sono un po' sfasata, aiutooo =)
sis! sis! mi sa che hai interpretato male il mio criptico messaggio.. ma grazie per i baci :-) anche a te, tantissimi. MAFONU!
Too many years... =)
tanti baci
ale! cucciolina che sei.. :-)
eddaiiiiiiiiiiiiiiii francy torna!!! :-(
lukes! bentornato :-) sono molto contenta
Ripasso da qui... come un drogato che cerca una dose...
e come un malato si torna a scrivere.... perchè quando ti ammali di scrittura non ne puoi fare a meno....
forse anche tu hai la stessa malattia, chissà....
a presto.....
Stai facendo la brava, Fra? Un abbraccio.
auh.. la rosarancia mi cazzia.. :-) ciao nellina, felice di leggerti. ho capito il senso di quello che mi scrivi e, chiamando a raccolta i neuroni, provo a risponderti. io amo scrivere, e tu lo sai. per rispetto di me stessa, prima di tutto, e poi di chi mi legge - e magari mi vuole bene - ho sempre tentato di filtrare il contenuto dei post della "luce rossa". evitando le cazzate scritte di pura rabbia. disinnescando il desiderio (quotidiano) di lasciarmi andare alla distruttività dichiarata. non sai quante volte ho scritto e cancellato. una riga. scritta e cancellata. un post. intere facciate. rimosse. tutto questo non per dare un'immagine falsa di me, ma per utilizzare il blog in maniera corretta, come educazione del pensiero. perchè qui sta il mio problema. perchè non sarei mai capace - per carattere - di cavarmela con un "fanculo, tanto è solo un blog". ho fatto in modo che mi servisse. che servisse a me. e durante il percorso mi sono imbattuta in diverse persone. molte sono sparite in tempo zero, come è naturale. con alcune ho instaurato un rapporto di simpatico virtual-cazzeggio. altre si sono agganciate alla mia anima (tu sei in una di queste categorie, tesora. chissà quale..). è stata una sorpresa, davvero, e insieme un immenso regalo. per questo, come dico nel post, sono grata ad ogni frequentatore, senza esclusioni. oggi, a proposito di pensiero e di anima, sono alla resa dei conti. con me stessa. dopo aver pagato ogni possibile prezzo - molto al di là delle più fosche previsioni - mi ritrovo in una zona neutra. dove non c'è paura. dove le mie vecchie armi cognitive sono totalmente spuntate. dove non esiste spazio per le stronzate, per la melina a centrocampo. è un momento invasivo, che mi chiama - mi obbliga - al cambiamento. al distacco. in termini concretissimi, dico. quando mi sveglio la mattina, quando mangio, quando ascolto musica in cuffia. è la voce a lungo temuta che, di colpo presente, dichiara "ora basta". tutto questo non so esprimerlo. non so ancora neanche accettarlo del tutto. perchè sai, speri che passi, che sia un momento. perchè non è quello per cui hai lottato. perchè speri che tutto si ripieghi in una morbida transizione. così, non so accettarlo. e insieme sì, sono capace. poco alla volta. nelly.. se rileggessi quello che sto scrivendo di getti, tu resteresti senza una risposta. quindi non rileggo. ma capisci, un blog? io, in questa pelle, cosa posso scrivere.. nulla. e infatti, più nulla. ti mando infiniti baci. sai quanto mi piace quello che hai dentro. fra.
...e io non ho voglia di dirti buonviaggio, non ho voglia di vederti andar via, non ho voglia di rinunciare alla luce rossa....fra, mi sento come quando finiscono le vacanze. mi sento come quando mi nascondevo dietro gli alberi in campeggio a spiare gli altri salutarsi, troppo per me. odio anche gli arrivederci, figurati gli adii...e poi non mi convince questa tua nuova consapevolezza, su cosa basi la convinzione che gli scrittori non siano come tu sei, cioè incapaci di prendere le distanze dal proprio vissuto?
Dici poco dopo che per te scrivere è un'esigenza, che lo farai anche in privato, pensi che per altri scrittori sia diverso? perchè? convincimi, lo aspetto. La differenza tra uno scrittore ed uno che ama scrivere sostanzialmente è nella professionalità, penso io.
Scrivere e guadagnare dei soldi, per quanto sia scomodo dirlo, fa di te un professionista, quindi uno scrittore vero. Non la quantità di anima che investi. Ami le parole, "scrittore" non è colui che scrive? amavo molto il tuo blog, e trovo che tu abbia un gran talento, una "paroliberista", come si disse di me un commento che come vedi mi porto ancora dietro...I commenti, forse sono quella la chiave. Dici che hanno arricchito questo tempo, arricchito e sicuramente incoraggiato a continuare, troppi commenti fuori tema richiano di impoverire le pagine del loro intento, ma quanto godi a leggerci quì appollaiati ad aspettare? Anche io ho chiuso e riaperto il mio blog, non ho mai neanche sfiorato i 35 commenti alla mia assenza, mai quei pochini pochini erano il cordone ombelicale e la fiducia che ho recuperato ricominciando. Fra, hai dei lettori, sei una scrittrice. Quando pubblicherai e guadagnerai tu ivece di Leonardo sarai comunque una scrittrice. Di telento. Confermata. Promossa.
A parer mio sei l'unica che usa le parole come Cristo comanda. Non ti cagare sotto e poi, chi ti ha in cura, è nel mondo reale e io no?
Mi mancherai, ma solo virtualmente, dato che ci hai confinato in un mondo che dici che non collima con il mondo reale...mi sempbri me l'anno scorso, che rabbia...torna...cancella tutti i commenti e questo post. torna incazzata, torna vera, torna presto. scriviscriviscrivi, e facci leggere, che senza lettori che scrittrice sei?
ti stritolo, Rosarancia
Ciao Fra, ho letto e risposto al tuo commento....
grazie ancora... come sempre.... unica.
Luca
ciao mari, bello incrociarti.. baci
E' comunque bello passare da te ogni tanto... ;-) sempre piacevole leggerti o meglio...rileggerti....
...ed eccomi giunta...all'epilogo? no, non sento la tristezza che lasciano le cose quando finiscono...quell'agro sapore pungente delle emozioni andate...perdute, perchè nel sorriso che mi lasci ritrovo dolce ed inebriante "il dono inaspettato del piacere" che mi fa danzare tra quegli "invisibili fili" delle combinazioni!
Danza con me!
lukes, è bello leggere un commento così. davvero bello. ti ringrazio. i giorni che sto vivendo sono particolari. sono posseduta da pulsioni nuove, sconosciute. e questo mi ha portato a riflettere profondamente su tante cose, sul senso del momento che mi attraversa così intimamente. la sensazione è che il tempo delle battaglie sia giunto al termine per me, dopo tanti mesi di lacerazione quotidiana. positivo, negativo, non so. ciò che capisco oggi è che non esiste nulla da cui sia impossibile prendere congedo. nulla, alla fine. è solo una questione di scelte. mi auguro che tu stia bene, e ti mando un grande bacio. fra.
Anche se questo blog si è chiuso ti lascio questi miei pensieri.
vorrei lasciarti l'amore per la vita, qualcosa che non si capisce mai di avere, qualcosa talmente dentro che è scontato.
vorrei lasciarti la luce di una candela, quella che quando tutto è spento e hai paura ti fa compagnia.
vorrei lasciarti la mano da stringere, perchè come me hai passato un inferno fatto di battaglie con te stessa.
vorrei lasciarti un sorriso, perchè se la cura è capire se stessi, sei sulla buona strada.
mi mancherai Fra, tu, le tue paure, le tue speranze, le tue parole.
ho letto per mesi cose che mi erano vicine e spesso mi sono servite per sentirmi più vicino a quello che sono.
grazie
Quando vuoi ... il mio blog è lì... ti aspetto ... e grazie.
lukes, tu conosci la storia complicata di questo blog. chiudendolo, so che perderò gran parte dei contatti leonardeschi. è inevitabile. e mi dispiace tanto. ma sai.. negli ultimi tempi mi sono sentita troppo esposta a sguardi desiderati e non. troppo difficile. io continuerò a scrivere - è una forma di sfogo irrinunciabile - ma per me stessa, sulla pagina più sperduta della rete o su uno dei miei mille quaderni. e se cambierò idea, ci metterò un attimo a tornare qui a postare. cmq.. io "buona fortuna" te lo dico lo stesso :-) in attesa di incrociarti nuovamente. di cuore. fra.
Non ti ho scritto nulla fino ad adesso, forse perchè non capivo la tua scelta, forse perchè le parole scontate buona fortuna non mi si addicono più.
Ora che sto attraversando un momento veramente di cambio, forse capisco perchè lo fai....
Spero che tu riesca in quello che vuoi nella vita... il resto non conta.....
lara :-) non ho mai sottovalutato il potere della parola scritta. anzi, potrei dirti "proprio per questo.." ma insomma.. ti mando un bacino. e grazie di tutto.
Spero che cambierai idea ma non ci spero. So che non hai mai capito cosa vuol dire leggerti. Un abbraccio.
certo che ti conosco, maristella :-) c'è una linea di collegamento invisibile che attraversa leonardo, l'ho sempre pensato. non ti ho mai scritto per motivi che non sto qui a spiegarti - sono una mente contorta, chi lo nega.. - ma anch'io ti ho letta spesso. proprio un'ora fa ho fatto una capatina sul tuo bloggetto, fra l'altro. grazie per l'augurio, spero che mi porti fortuna. baci.
Io credo di non averti mai commentato, ma letto si, molto. ( sei fra i miei "personali" preferiti) Ti auguro di trovare il tuo..altrove. e un giorno di ritrovarti quì o in un nuovo blog. Con affetto, ...anche se non mi conosci ;-) *Stella
ahhhhh mitico raffa :-) il mio nume tutelare in html! grazie per le tue attenzioni, uomo del kazakistan. restiamo in contatto, va bene? un abbraccio. fra.
Francy!!!!!!! Ti auguro ogni bene e non smettere mai di fare quello che ti piace fare, la luce rossa si è accesa quando sei nata, sei in onda!
Un abbraccio sincero, Raffa
anch'io voglio scriverti, sis. anche se quello che mi lega a te resterà a galleggiare, ancora una volta, nella sfera del non detto. e va bene così, maude di una maude :-) bacio (bacio..)
Fra! Ho piena fiducia in quello che hai trasmesso di te =) Essere assetati di qualità è uno stimolo bellissimo. (Mi merito tante ore di sonno, sono a casa, lo dico con un certo sollievo. Abbiamo sempre una strana sorta di incrocio noi! Ti scrivo.) Baci. Maude
cassandra :-) ci tenevo a ricevere un saluto da parte tua, sono contenta.. ti mando un grande bacio.
Condivido appieno l'immagine che hai del blog...
paradossalmente sono i commenti a renderti consapevole di essere ascoltata, di comunicare...
Mi spiace per l'ultima frase, perché significa che vedrò meno parole che valgono la pena di essere lette...
... ma la regola fondamentale per apprezzare queste stanze virtuali piene di pensieri veri
è proprio il rispetto per cosa un blogger decide di scrivere, quando e perché...
... forse ci rincontremo... comunque vada, è stato un piacere :)
se sei chi penso io, "insetto molesto", hai fatto bene a scrivere in nero su sfondo nero. mi hai risparmiato il fastidio di cancellarti.
Non sono né alla base né all'apice della giusta piramide di interesse, semmai sono stata un battito di ciglia che segue alla deflagrazione dell'ira ma di tanto in tanto mi perdevo tra le parole che amavo leggere. Trovare un linguaggio universalmente comprensibile è difficile ma ci si può provare per cercare quell'alito di vita che nasce dalla quotidianità. Mi spiace non poter più leggere un talento che c'è. Buona fortuna
un insetto molesto
ti giuro, marzietta, sono stanca.. stanca e assetata di qualità. anche solo per un giorno, davvero. altrimenti non ha senso. tu cerca di fare la brava (uhuh..) ;-) ti leggerò. buon tutto.
Uhh...gno...uff...
Che brutto...non leggerti più...
Ma capisco :-)
In bocca al lupo per il tuo percorso Fra, che sia il più agevole, la via migliore per osservare il mondo mentre lo attraversi, la via più sicura, la più solitaria o la più trafficata in base alla tua volontà, ma soprattutto la più viva.
Un abbraccio
in bocca al lupo per tutto, marta :-) bella che sei! e grazie per le parole che hai scritto. ciuccia come sono, a momenti mi commuovo.. baci, fra.
Per te e per la tua strada che come l'ombra vive nel passo, come l'impronta nel dito; respirerò il ricordo di te, composta, mentre ti ascoltavo raccontare la storia di quando ti sei seduta sull'orlo del mondo, ti sei adagiata sul fondo del mare.
credimi, pulito.. l'altrove esiste. è un'urgenza inappagata. è smarrire la via che porta a casa. questo tipo di nostalgia è orribile perchè ti entra sottopelle, si prende tutto. ma è anche la molla che può restituirmi a me stessa. quindi non so.. è il luogo in cui abito, adesso, e che sogno di abbandonare. la mia mancanza? :-) scrivi e io ti risponderò, come sempre. e aggiorna il tuo blog! baci.
Buona fortuna Francesca.
Non esiste un altrove, esiste solo il qui, ovunque tu sia. E' l'unico luogo reale, che ha un senso e una bellezza, dove anche le parole sono solo un gioco fuori dal tempo.
Sentirò la tua mancanza.....
ale :-) "con una gerarchia che è ben chiara nella mia mente"!! tanti baci
ciao Francesca... buon VIAGGIO con te stessa! Ti abbraccio