enjoy the silence
Nulla passa senza traccia, neanche il nulla. Dal retro di copertina di un libro della Nothomb queste parole sono rimaste a galleggiare nell'aria per giorni, in un angolo del soggiorno tra la scala e la porta finestra, finchè mi sono decisa ad afferrarle per la colonna dell'autocoscienza. Che poi è quel lungo elenco sotto la voce categorie del blog - la prima volta l'ho chiamata così per scherzo, credo con la Sis, e si sa che il destino di certe definizioni improvvisate sia quello di durare per sempre. Nulla passa senza traccia. Mi piace il suono di queste parole, il senso che evocano in questa sequenza. Pensavo a qualcosa di molto simile oggi pomeriggio, intenta a tormentare con un dito i punti della ferita al ginocchio. Cercavo di indovinare la forma esatta della futura cicatrice e pensavo: Sarà la traccia del mio periodo di silenzio. Sotto il gonfiore che va attenuandosi già si legge la promessa di un segno indelebile, largo e trasversale. Un segno che dovrà faticare per guadagnarsi il riposo fra le mille tensioni delle mie articolazioni. E se è come sembra, la nuova cicatrice andrà ad intersecarne altre due, frutto dello storico incidente in moto, con esattezza millimetrica, fino a formare un disegno di grande suggestione. Come un sentiero interrotto da un tronco di traverso, o una diga. Come il disegno di un bambino che lascia a metà la sua casetta per inseguire un nuovo gioco.
E abbiamo scatenato l'ilarità generale!!
L'ho guardato il giochino ma non ci ho capito molto...devo preoccuparmi??
giancaldo..
ahahahaah
°_°
carino il gioco delle 5 cose che mi ha passato cassandra.. ora rispondo
E sì...Si chiama Giancaldo..ma la responsabilità è tutta demandata alla Ariston...
Buongiorno...
A quanto pare si fa dell'ironia sui pezzi del mio bagno...
Mi hanno invitata a raccontare 5 cose di me... estendo a te l'invito.
Cassandra
http://bloghouse.leonardo.it/blog
ciao fra :-) buongiorno! come va oggi? niente malinconoia, mi auguro :-) io non ho dormito per niente stanotte (fallimento farmacologico totale), eppure sono sveglia come un grillo. vai a capire..
sto andando dal medico per ritirare dei documenti, ci leggiamo nel primo pom. ti mando un bacino.
sto bene, ale :-) sto mangiando una zuppa di ceci "tradizionale" della knorr. molto buona. c'è da dire che io scaldo da dio.. tu tutto bene?
felice di rileggerti :-) bacio
ciao Francy,
come stai? anche la mia è una domanda retorica!!
io sono stanca.. come al solito, MOOOOOOLTO STANCA.
Giornata pesante! un bacio GRANDE
Posso esprimere tutto il mio disappunto per l'alfanumerico??
Preso nota delle controindicazioni musicali per evitare spiacevoli effetti indesiderati...
assolutamente non indicata. "dancing with tears in my eyes" degli ultravox: anche."with or without you" degli U2? lascia stare..
m3merd è il mio alfanumerico..
Eccedi..oggi è ben voluto qualsiasi eccesso!
"Can't smile without you" di Barry Manilow non è indicata vero??
E tu?La Francytown unica nel suo genere è...tipo....
Dal dizionario della lingua italiana De Mauro
-CAPARBIO:che, chi pensa e agisce seguendo le proprie idee, senza lasciarsi arrestare dalle difficoltà: avere un temperamento c.
-INDOMITO:fig., che non può essere vinto o piegato:un i. guerriero, animo, coraggio i.
....tipo?
°_°
guarda, anche secondo me! tu per esempio sei.. sei molto.. caparbia? ecco sì.. sei caparbia. una persona indomita, ti definirei. tipo..
Certo..!
..per forza...e anche di tutto rispetto.... ..no?
ok non lo applichiamo.. però abbiamo altre doti, no?
.. giusto?
..
°_°
che è un po' il principio che non applico mai.. serve dirlo?
;-)
:-D
Mi hai strappato un meraviglioso sorriso!!Grazie....
Sul modello PROVA DEL CUOCO, mettendo insieme questi ingredienti, che mattinata possiamo tirare fuori??
Spazio alla fantasia!
riassumendo, oggi abbiamo:
la fra: malinconica (ma decisa a resistere)
la sis: sconnessa (al lavoro con "piuma e spugna")
me: perplessa (molto..)
Oggi la vedo davvero dura...ma tocca resistere, resistere, resistere...:-)
sis. per l'affetto che ti porto, che è notevole, sono pronta a superare la diffidenza che nutro per il finto marmo. ecco, già superata.. non era difficile..
processi sconnessi.. :-)
torna.. sta casa aspetta a te..
Buongiorno! Io lascio qui un bacio e un sorriso, sperando che anche i processi della mia testa, ciclicamente un po' sconnessi, mi permettano di tornare presto. Probabilmente fare finti marmi con una piuma e una spugna mi aiuterà =)
(odio questi alfanumeri)
dai.. magari sono solo i postumi del fine settimana. forse sei stata troppo lì a rimuginare.. vedrai che in un paio d'ore l'umore ti gira per il meglio :-)
io mi sono svegliata con la faccia perplessa. e non so perchè..
non conosco la tua storia Francy, nemmeno la voglio conoscere o leggere... Non so chi sei o tu chi sia io... Mi dispiace se ho continuato a mettere il dito nella ferita aperta; non conosco la qualità della cicatrice né tanto meno il dolore che ti provoca.
Leggo spesso i pensieri di tutti, pensieri agitati dal vento, accelerati, a volte li trovo sinceri, altri esagerati e non capisco se è per colpa del vento o della mano che li scrive..
Cerca di seguirmi.. Ho letto qualche tuo post, non dall'inizio del blog, non so se scavando troverei qualcosa.. e sinceramente non mi va nemmeno di scavare. Quel qualcosa lo voglio "sospirare" tra le tue righe, di oggi, peggiori o migliori di ieri.
Io parlavo di cicatrici dentro, tu magari di altro.. e io non voglio né esagerare né sottovalutare... ti chiedo scusa e basta. Mi dispiace e sai benissimo che sono sincera. Quando ti va di approfondire sai dove trovarmi... insieme a quel gabbiano fastidioso e insolente :-)
Un abbraccio affettuosissimo.
ogni segno è un passaggio di qualcosa, più o meno importante o doloroso..
guai a cancellare i segni, significherebbe ignorare quel percorso vissuto e lasciare l'insegnamento che ne abbiamo tratto nel dimenticatoio...
Un forte abbraccio...
il fatto è che io nel dolore dimentico ogni cosa. la possibilità che abbia fine, l'ipotesi di una redenzione. le cicatrici mi ricordano che esiste un processo di guarigione naturale.. così naturale..
un bacio per te, ale :-) bella che sei
"Come il disegno di un bambino che lascia a metà la sua casetta per inseguire un nuovo gioco"
bella quest'immagine... quando ero piccola, lo facevo sempre.. Ora, invece, sono l'eccesso nell'altro senso. Sarebbe grata una via di mezzo, ma noi siamo quelli che tormentiamo le nostre cicatrici e quasi le adoriamo...
un bacio mia dolce Francy..
adoro le mie cicatrici, e meno male perchè sono ampiamente in doppia cifra..
dormi bene, cass :-)
i segni sul ginocchio rimarranno: ti piaceranno perché saranno il pretesto di un racconto,
o semplicemente un ricordo per quando vedrai tutto buio...
... fanno la stessa cosa le mie articolazioni durante i giorni di nebbia:
mi ricordano che qualche battaglia l'ho anche suparata... perché alzare bandiera bianca?
Un saluto. Guarisci presto. :)



