Quando vedi la luce rossa sei in onda

enjoy the silence

 

Nulla passa senza traccia, neanche il nulla. Dal retro di copertina di un libro della Nothomb queste parole sono rimaste a galleggiare nell'aria per giorni, in un angolo del soggiorno tra la scala e la porta finestra, finchè mi sono decisa ad afferrarle per la colonna dell'autocoscienza. Che poi è quel lungo elenco sotto la voce categorie del blog - la prima volta l'ho chiamata così per scherzo, credo con la Sis, e si sa che il destino di certe definizioni improvvisate sia quello di durare per sempre. Nulla passa senza traccia. Mi piace il suono di queste parole, il senso che evocano in questa sequenza. Pensavo a qualcosa di molto simile oggi pomeriggio, intenta a tormentare con un dito i punti della ferita al ginocchio. Cercavo di indovinare la forma esatta della futura cicatrice e pensavo: Sarà la traccia del mio periodo di silenzio. Sotto il gonfiore che va attenuandosi già si legge la promessa di un segno indelebile, largo e trasversale. Un segno che dovrà faticare per guadagnarsi il riposo fra le mille tensioni delle mie articolazioni. E se è come sembra, la nuova cicatrice andrà ad intersecarne altre due, frutto dello storico incidente in moto, con esattezza millimetrica, fino a formare un disegno di grande suggestione. Come un sentiero interrotto da un tronco di traverso, o una diga. Come il disegno di un bambino che lascia a metà la sua casetta per inseguire un nuovo gioco.  

 

 

leggi i commenti
fra, scrivi le tue 5 cose sotto le mie! cambia post!
non so dirti.. se sei d'accordo ti lascerei carta bianca
Ok...perfetto...chiarisci solo un ultimo dubbio: 5 cose materiali o anche non?
no :-) il gioco è stato lanciato da leonardo ed è: scrivi 5 piccole cose che ti rappresentino. siccome non hai un blog, fra, potresti rispondere qui :-) ti va? dai..

E abbiamo scatenato l'ilarità generale!!

L'ho guardato il giochino ma non ci ho capito molto...devo preoccuparmi??

giancaldo..

ahahahaah

°_°

carino il gioco delle 5 cose che mi ha passato cassandra.. ora rispondo

E sì...Si chiama Giancaldo..ma la responsabilità è tutta demandata alla Ariston...

già.. a questo punto sono curiosa.. posso chiederti come si chiama il tuo boiler?

Buongiorno...

A quanto pare si fa dell'ironia sui pezzi del mio bagno...

Un saluto al volo. Un bacio =) Ah, se vuoi ridere fatti dire dalla tua omonima il nome del suo boiler. Io, in piena doccia, sono esplosa a ridere. Buonanotte
Ciao... commento poco ma a volte mi rifugio in queste pagine cromaticamente opposte alle mie...
Mi hanno invitata a raccontare 5 cose di me... estendo a te l'invito.
Cassandra
http://bloghouse.leonardo.it/blog
Io mi prendo il bacino e ti aspetto...:-)

ciao fra :-) buongiorno! come va oggi? niente malinconoia, mi auguro :-) io non ho dormito per niente stanotte (fallimento farmacologico totale), eppure sono sveglia come un grillo. vai a capire..

sto andando dal medico per ritirare dei documenti, ci leggiamo nel primo pom. ti mando un bacino.

Buongiorno Fra...

sto bene, ale :-) sto mangiando una zuppa di ceci "tradizionale" della knorr. molto buona. c'è da dire che io scaldo da dio.. tu tutto bene?

felice di rileggerti :-) bacio

ciao Francy,

come stai? anche la mia è una domanda retorica!!
io sono stanca.. come al solito, MOOOOOOLTO STANCA.

Giornata pesante! un bacio GRANDE

giornata strana.. :-)

Posso esprimere tutto il mio disappunto per l'alfanumerico??

Preso nota delle controindicazioni musicali per evitare spiacevoli effetti indesiderati...

assolutamente non indicata. "dancing with tears in my eyes" degli ultravox: anche."with or without you" degli U2? lascia stare..

m3merd è il mio alfanumerico..

Eccedi..oggi è ben voluto qualsiasi eccesso!

"Can't smile without you" di Barry Manilow non è indicata vero??

E tu?La Francytown unica nel suo genere è...tipo....

sei tu :-) sputata! stavo per scrivere anche "gladiatoria" ma non volevo eccedere..

Dal dizionario della lingua italiana De Mauro
-CAPARBIO:che, chi pensa e agisce seguendo le proprie idee, senza lasciarsi arrestare dalle difficoltà: avere un temperamento c.
-INDOMITO:fig., che non può essere vinto o piegato:un i. guerriero, animo, coraggio i. 

....tipo?

°_°

guarda, anche secondo me! tu per esempio sei.. sei molto.. caparbia? ecco sì.. sei caparbia. una persona indomita, ti definirei. tipo..

Certo..!

..per forza...e anche di tutto rispetto.... ..no?

ok non lo applichiamo.. però abbiamo altre doti, no?

.. giusto?

..

°_°

E che siamo in due serve dirlo?

che è un po' il principio che non applico mai.. serve dirlo?

 

..che è un pò il principio che bisognerebbe applicare a tutto...evitare di stuzzicare....
va benissimo grazie :-) certo, se non lo stuzzicassi di continuo sarebbe meglio..
A parte tutti i discorsi sulle cicatrici (di dentro soprattutto) come va il ginocchio?

;-)

:-D

Mi hai strappato un meraviglioso sorriso!!Grazie....

le tagliatelle di nonna pina!

Sul modello PROVA DEL CUOCO, mettendo insieme questi ingredienti, che mattinata possiamo tirare fuori??

Spazio alla fantasia!

riassumendo, oggi abbiamo:

la fra: malinconica (ma decisa a resistere)

la sis: sconnessa (al lavoro con "piuma e spugna")

me: perplessa (molto..)

Oggi la vedo davvero dura...ma tocca resistere, resistere, resistere...:-)

 

 

sis. per l'affetto che ti porto, che è notevole, sono pronta a superare la diffidenza che nutro per il finto marmo. ecco, già superata.. non era difficile..

processi sconnessi.. :-)

torna.. sta casa aspetta a te..

Buongiorno! Io lascio qui un bacio e un sorriso, sperando che anche i processi della mia testa, ciclicamente un po' sconnessi, mi permettano di tornare presto. Probabilmente fare finti marmi con una piuma e una spugna mi aiuterà =)

(odio questi alfanumeri)

dai.. magari sono solo i postumi del fine settimana. forse sei stata troppo lì a rimuginare.. vedrai che in un paio d'ore l'umore ti gira per il meglio :-)

io mi sono svegliata con la faccia perplessa. e non so perchè..

Oggi sottotono...troppa malinconia...troppi pensieri..."troppo" occhi a cui pensare, "troppo" labbra...E tu?Come stai?
ciao francesca, come stai?
Ciao Fra...
tutto a posto.. buonanotte a te
Devi imparare a fidarti di meno. Lo sai Francesca? Buona notte.
no, scusami tu.. anch'io parlavo di cicatrici interiori. ne parlavo con te, così di impulso. per quel po' di sintonia che ho immaginato leggendo il tuo blog. non c'è nulla in quello che ho scritto nei commenti sotto che tu debba leggere come una critica a te, o una reazione piccata. io mi esprimo così. a volte senza seguire un filo del tutto logico. spesso dando per scontati certi passaggi di pensiero. scusami ale :-) sono felicissima delle tue visite. saluti al gabbiano.

non conosco la tua storia Francy, nemmeno la voglio conoscere o leggere... Non so chi sei o tu chi sia io... Mi dispiace se ho continuato a mettere il dito nella ferita aperta; non conosco la qualità della cicatrice né tanto meno il dolore che ti provoca.
Leggo spesso i pensieri di tutti, pensieri agitati dal vento, accelerati, a volte li trovo sinceri, altri esagerati e non capisco se è per colpa del vento o della mano che li scrive..

Cerca di seguirmi.. Ho letto qualche tuo post, non dall'inizio del blog, non so se scavando troverei qualcosa.. e sinceramente non mi va nemmeno di scavare. Quel qualcosa lo voglio "sospirare" tra le tue righe, di oggi, peggiori o migliori di ieri.

Io parlavo di cicatrici dentro, tu magari di altro.. e io non voglio né esagerare né sottovalutare... ti chiedo scusa e basta. Mi dispiace e sai benissimo che sono sincera. Quando ti va di approfondire sai dove trovarmi... insieme a quel gabbiano fastidioso e insolente :-)

Un abbraccio affettuosissimo.

non considerare il mio ultimo commento :-) sto cercando di essere positiva oggi. in stile "texte rosa", così in voga sulla nostra bella piattaforma leonardesca (spero non texta di caxxo rosa.. un po' mi ci sento, quando cerco di impormi le cose..)
sì ma quale insegnamento?? non sono abbastanza intelligente per capire quale maledetta lezione di vita dovrei trarre da quello che mi sta succedendo.. sai cosa vorrei? una bacchetta magica, di quelle che basta toccarsi la testa e dire "INDIETRO!".. sarebbe bello così, sarei capace..

ogni segno è un passaggio di qualcosa, più o meno importante o doloroso..
guai a cancellare i segni, significherebbe ignorare quel percorso vissuto e lasciare l'insegnamento che ne abbiamo tratto nel dimenticatoio...

Un forte abbraccio...

il fatto è che io nel dolore dimentico ogni cosa. la possibilità che abbia fine, l'ipotesi di una redenzione. le cicatrici mi ricordano che esiste un processo di guarigione naturale.. così naturale..  

un bacio per te, ale :-) bella che sei

"Come il disegno di un bambino che lascia a metà la sua casetta per inseguire un nuovo gioco" 

bella quest'immagine... quando ero piccola, lo facevo sempre.. Ora, invece, sono l'eccesso nell'altro senso. Sarebbe grata una via di mezzo, ma noi siamo quelli che tormentiamo le nostre cicatrici e quasi le adoriamo...

un bacio mia dolce Francy..

adoro le mie cicatrici, e meno male perchè sono ampiamente in doppia cifra..

dormi bene, cass :-)

... sono le ferite dell'anima che lasciano profonde cicatrici di cui non si individuano i contorni...
i segni sul ginocchio rimarranno: ti piaceranno perché saranno il pretesto di un racconto,
o semplicemente un ricordo per quando vedrai tutto buio...
... fanno la stessa cosa le mie articolazioni durante i giorni di nebbia:
mi ricordano che qualche battaglia l'ho anche suparata... perché alzare bandiera bianca?
Un saluto. Guarisci presto. :)
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