istantaneo ed eterno
Cento passi e poi altri cento. Senza un muro, una porta chiusa, senza un neon a farmi lacrimare gli occhi. Solo aria, all'improvviso tutta l'aria che desidero, così tanta da farmi girare la testa. Cammino per quasi un'ora, ubriaca di rumori e di sensazioni che prendono forte allo stomaco, in uno stato di coscienza che si avvicina al sogno. Dio santo. Attraversare la piazza della stazione lentamente, fumando una sigaretta, con lo zaino che mi pesa sulla spalla, è tutto come l'avevo immaginato. Ancora più bello, più dolce. Sul treno trovo un posto perfetto, vicino al finestrino, dove poter galleggiare in pace. Bevo un sorso d'acqua dalla bottiglia e sorrido al vuoto che ho di fronte. Torno a casa. A voce alta, lo dico. Torno a casa.
E poi è mondo che scorre, prati, antenne a forma di mucca. Poi è cielo da guardare. Sono occhi chiusi e un po' di batticuore, quando il controllore mi rivolge la parola, quando devo andare in bagno. Un riabituarsi graduale. Fa talmente caldo che devo togliere il maglione e mi scoccia mostrare le braccia nude, vorrei avere le maniche lunghe. Ma nessuno bada a me, davvero nessuno. [Sento la mancanza di V e C. Delle sigarette fumate di nascosto sul terrazzino, con un freddo che si gelava. Di quel farsi coraggio. Mi mancano i loro occhi, gli unici occhi a cui ho sentito di poter credere.] Lentamente il paesaggio si scolora, una luce ovattata ammorbidisce i contorni. E poi è Milano.
ciao lara :-) grazie mille, davvero. baci.
fra, sto seguendo una dieta (ingrassante) di ispirazione ospedaliera davvero semplicissima. a prova di impedita ai fornelli. posso farcela :-)
Che gioia riaverti qui............ Bentornata, Fra!!! Un grande abbraccio.
Beh...non c'ho scritto tanto sull'atelier...ma sono lusingata del fatto che ti ricordi...
Che danni si contano per il post-minestrone?
..dal cilindro della Sis... ;-)
Vediamo cos'altro chiedi!
Anche io vado a pranzo...non in cucina però!
Appena torno ti spiego da dove salto fuori...mi aspetti?
:-)
bello avere delle radici, anche se fanno soffrire. è una mancanza con cui faccio i conti tutti i giorni.
(vado a fare danni in cucina: minestrone, non dico altro..)
(da dove salti fuori, Fra? mi hai messa in moto stamattina :-) un gran fluire di pensieri)
:-)
Roma mi ha offerto terreno fertile per il cambiamento, per l'evoluzione e l'indipendenza...mi ha aiutato a ridisegnare i miei giorni e con questi, piano piano, sto lavorando a tutta la mia vita...Non mi sento estranea quando sono qui...e comincio a sentirmi a casa quando esco dall'ufficio e so esattamente dove andare..
Napoli è la mia ferita aperta...è odore di casa e caffè, è sorriso ma anche pianto amaro...è qualcosa che si deve amare in silenzio, sentendone l'appartenenza...e non ricevendo in cambio nulla....
Però mi succede di cercare il mare...mi succede ogni volta che sono in una città che si estende a vista d'occhio, che non finisce (perchè una città deve finire, in acqua...)..e mi riempio gli occhi della luce di cui parli...dei colori e delle sfumature che condannano alla malinconia...:)
bellissima napoli, tempo fa ci andavo spesso per lavoro. mi piacerebbe vivere in una città così luminosa..
(si capiva benissimo, non farti menate inutili riguardo alla forma :-) )
è uscito il sole? uhm.. forse dalle tue parti, Fra. se guardo fuori dalla mia prestigiosa finestra milanese vedo grigio su grigio.. niente di rincuorante.
riguardo agli impegni lavorativi a breve scadenza, temo di non essere la persona più adatta a cui chiedere. per me già uscire a comprare il giornale è un casino :-) vedi tu
E almeno è uscito il sole...a scacciare la nebbia che appesantiva la mattina!
Il fatto che adesso io debba combattere con impegni a breve scadenza come lo scaccio??
Dormito eh?
ERA ORA! sis :-) non sentendoti, ero già partita con le mie solite paranoie del tipo "ma dov'è?" "ma che combina?" "uh? uh?". adesso sono contenta di sapere che te ne vai in giro sorridendo come una tonta :-) molto bene. certo, in mia assenza avresti potuto aggiornare l'atelier.. ma vabbè, accontentiamoci :-) baci (baci)
aehm..
buongiorno a te, da fra a fra
Buongiorno..So bene quanto possano servire certe spinte e mi fa veramente piacere sapere che le mie 4 righe passino per una di queste...
Giornatina uggiosa e poco da fare in ufficio. Spero per te sia meglio.
Buona notte :-)
led, a parte che cliccando sulla firma dei post ti esce un mio indirizzo mail, puoi scrivere anche su quello che usi di solito. quando vuoi. sai che ho conosciuto una tipa che adora la nannini quasi quanto te?
Alti e bassi ma nel complesso non posso davvero lamentarmi, soprattutto se considero che quest'altalena è...solo colpa mia.... perchè non fai un salto in chat, uno di questi gg? Cmq goditi la positività di questo periodo........
PS: il tuo indirizzo mail è sempre lo stesso?
grazie mille, fra :-) sono contenta che tu ti sia decisa a scrivere. sembra una cosa da nulla ma, soprattutto nei momenti in cui si è in bilico, ogni spinta nella direzione giusta è importante. e gradita. omonima :-)
Mai trovato il modo di scriverti nulla...anche se leggo il tuo blog a cadenza regolare...
Oggi ho trovato delle parole buone e non ho potuto esitare..
Ben tornata e buona pausa..ancora di più.
Fra.
mi sento piena di fiducia. stanno cercando di disinnescarmi e non è un lavoro di un mese o di un anno. ma intanto sono a casa e mi godo questa pausa che sa di buono. tu tutto a posto, led?
No, non "dovrebbe".... però avrebbe potuto. Dopotutto sono arrivata qui "senza invito" :-) e neppure proppo facilmente, a dire il vero. Cmq, bando alle ciance, come stai tu? a questo non hai risposto. Ciao
perchè dovrebbe dispiacermi, led
Ciao Fra, come ti va? Mi auguro nn ti dispiaccia la mia sortita qui, ma è l'unico posto dove è possibile trovarti. Spero tu stia bene come sembra trasparire da questo post........



