ventiquattro
Riempirmi gli occhi di un portone che andrebbe annusato per quanto è bello. Passare il dito lungo le spaccature del legno, farmi raccontare una storia. Sarebbe una scelta possibile, se avessi il coraggio di fermarmi giù in strada. Ma il mio coraggio è impegnato altrove, ecco perché decido di salire in ascensore. Dietro la porta d'ingresso trovo luci e corpi e profumi di plastica, un caldo soffocante, sorrisi da elargire in perlustrazione. E poi una schiena che riconosco, un viso girato di tre quarti. Il motivo per cui sono qui. Quando la schiena diventa petto ci vuole un attimo a capire che certi film sono reali soltanto nella mia testa, che sarà per un'altra volta. Non c'è luce in quegli occhi che mi scrutano. Tutto si riduce ad uno squallido niente, occupare uno spazio e poi un altro, bagnarmi le labbra con atteggiamento neutro, mentre un commensale racconta ad alta voce della donna superiore, della vaffanculo. La mia serata possibile è un pacchetto appoggiato sul pavimento. Un odore dolciastro, come di frutta marcia, che mi resta addosso fino a casa.
..ho letto il nuovo post...è un'immagine bellissima.....
Povero forno...lo immagino come quei vecchi maggiordomi che vanno dietro alla figlia indisciplinata del padrone di casa da che aveva 5 anni e all'ennessimo colpo di testa, alza lo sguardo e scuote la testa come a voler dire "E' tutto inutile..."
..e per cosa in particolare è perplesso il tuo forno?Odore, consistenza, forma?:-)
Io sto ascoltando storie, a spizzichi e bocconi ma ci provo..dalla tv...
sì sono sveglia. sto "cucinando" qualcosa, dovrebbe essere una torta salata ma non garantisco. il mio forno ha un'aria molto perplessa..
contenta di sentirti meglio, fra :-)
..non mi viene difficile accontentarmi di quanto passa il convento...hai sempre delle parole così...così opportune, anche quando non sai che qualcuno voleva leggere proprio quelle.....
Fa sera e le cose sembrano distendersi..tu sei ancora sveglia?
sis, stavo pensando a te un attimo fa :-) devo avere i pensieri rumorosi..
io sto bene.
onda anomala.. a volte vorrei, non so..
bello leggerti :-)
senti questo pezzetto di khaled hosseini:
"Inshallah".
"Inshallah" gli feci eco. Ma "Se Dio vuole" detto da me sembrava meno sincero che detto da lui. Era così puro che accanto a lui ti sentivi sempre falso.
se sapessi dirti Inshallah con la necessaria purezza di spirito, sarebbe una buona occasione per farlo. accontentati di un cerca di riposare, che poi passa. è il massimo che passa il convento.. :-)
che strano umore.. tipo "oddio le feste?"
..resuscito dopo due giorni con uno strano umore...
Come stai?



